Impianto di termodistruzione

L’impianto di termodistruzione della Mida Tecnologie Ambientali S.r.l. è autorizzato alla seguente modalità di smaltimento rifiuti (Allegato B alla parte quarta del D.Lgs. 152/2006):

 

  • D10 (Incenerimento a terra).

L’impianto è in possesso di Autorizzazione Integrata Ambientale (ex d.lgs. 59/05 e s.m.i.) rilasciata dalla Regione Calabria – Dipartimento Politiche per l’Ambiente con decreto dirigenziale n. 13942 del 6/10/2010 ed è autorizzato al trattamento di 8500 tonnellate annue di rifiuti sanitari.

I rifiuti trattati sono individuati nelle seguenti tipologie: rifiuti speciali sia liquidi sia solidi prevalentemente di origine sanitaria (rifiuti ospedalieri, contenitori non riutilizzabili, farmaci scaduti etc.) oltre che da altri processi della chimica organica. A titolo esemplificativo, ma non limitativo, trattasi di imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze; oggetti da taglio; parti anatomiche ed organi incluse le sacche per il plasma e le riserve di sangue; rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni; rifiuti che non devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni (es. bende, gessature, lenzuola, indumenti monouso, assorbenti igienici); sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose; medicinali citotossici e citostatici; farmaci scaduti; soluzioni acquose di lavaggio ed acque madri. La provenienza delle suddette tipologie di rifiuti è per lo più identificabile nei presidi sanitari e ospedalieri. In particolare provengono da: sale operatorie, laboratori biologici, sale di medicazione, corsie di degenza, servizi di anatomia ed istologia, centri di dialisi, sale parto e servizi sanitari in genere, sequestro di sostanze stupefacenti per le quali viene disposto l’incenerimento da parte della magistratura, etc.

L’impianto è suddiviso nelle seguenti sezioni:

  • dispositivo di carico;
  • tamburo (inceneritore) rotante;
  • camera di calma (finitura);
  • post-combustore termico;
  • trattamento fumi ed abbattimento emissioni.

Il ciclo di lavorazione è composto da:

1)         accettazione, controllo, pesa e deposito dei rifiuti in apposita area interna al capannone;

2)         alimentazione dei rifiuti tramite nastro trasportatore alla bocca del forno rotante;

3)         incenerimento dei rifiuti attraverso il forno rotante, costituito essenzialmente da un cilindro rotante di tipo inclinato corredato di bruciatore di accensione, seguito da una camera di finitura e da una sezione di post-combustione dotata di due bruciatori;

4)         scarico delle ceneri pesanti prodotte dal forno in apposito cassone metallico posizionato in idonea area attigua;

5)         trattamento a secco delle emissioni gassose con produzione di ceneri leggere depositate in apposite aree.

Dopo il primo stadio di combustione all’interno del forno rotante, i fumi entrano nella sezione di post-combustione, nella quale i gas vengono portati a completa combustione con iniezione di aria ad altissima turbolenza e mantenendo, per il tempo necessario, il tenore di ossigeno libero previsto dalla normativa vigente. Successivamente, i fumi passano nella linea di depurazione a secco, costituita da uno scambiatore di calore, un gruppo di preparazione e iniezione di reattivo chimico (bicarbonato di sodio), separatore a ciclone, filtro a maniche, ventilatore di estrazione fumi, camino di scarico. Le emissioni sono monitorate in continuo da un apposito analizzatore. Il trattamento a secco dei fumi non dà luogo alla produzione di reflui liquidi.

Gli operatori verificano quotidianamente il corretto funzionamento di tutti i dispositivi di sicurezza. Inoltre, il funzionamento dell’impianto è continuo, ossia 24 ore al giorno, e mediante l’impiego di turni di lavoro si ha la completa vigilanza sui sistemi di sicurezza e sulla gestione complessiva dell’impianto.

Prima del definitivo incenerimento, i rifiuti vengono posizionati in apposita area interna al capannone dove ha sede l’impianto e stoccati in accordo alle prescrizioni autorizzative.

I rifiuti prodotti dall’Impianto di Termodistruzione della MIDA TECNOLOGIE AMBIENTALI S.r.l. sono principalmente costituiti da ceneri di combustione. In particolare, si tratta di: ceneri pesanti in uscita dal forno e accumulate in apposito cassone scarrabile in un capannone coperto; ceneri leggere depositate nello scambiatore di calore; ceneri rimosse dal separatore a ciclone e depositate in cassonetti in ferro o big-bag; polveri abbattute dal filtro a maniche e depositate in cassonetti in ferro o big-bag. È inoltre presente una vasca interrata in cemento armato, del volume utile di 5 m3, deputata alla raccolta di eventuali sversamenti interni o esterni al capannone in cui ha sede l’impianto o all’acqua di lavaggio. Occasionalmente possono essere prodotti rifiuti da operazioni di manutenzione. Tutti i rifiuti prodotti vengono smaltiti in accordo alla normativa vigente

Sistema di Vigilanza

MIDA fornisce un sitema  che consente, a chiunque ne venga a conoscenza, di segnalare eventuali violazioni dei principi del Codice Etico, del Modello 231 e di tutte le procedure e regolamenti aziendali.