Impianto di sanificazione contenitori

La MIDA Tecnologie Ambientali S.r.l. con sede in Crotone via E. Mattei – località Passovecchio è dotata, tra gli altri, di un impianto automatico a tunnel per il lavaggio, la sanitizzazione e l’asciugatura di contenitori per rifiuti ospedalieri e relativi coperchi.

La potenzialità dell’impianto è di circa 500 contenitori/ora su due linee, cui consegue una produzione giornaliera su tre turni di circa 12.000 contenitori al giorno.

La macchina lavabidoni interamente in acciaio inox, per il suo regolare funzionamento, necessita di due operatori che si devono posizionare nei posti a loro dedicati: uno all’ingresso della macchina con il compito di alimentarla e l’altro all’uscita per prelevare i contenitori e i coperchi puliti.

E’ composta da:

  1. Quadro di comandi principale con sezionatore, spia di funzionamento e spia di blocco termico
  2. Nastro modulare per il trasporto dei bidoni in alimentazione alla macchina
  3. Vasca di lavaggio con sistema di trasporto
    1. Nastro trasportatore a catene
    2. Pompa di lavaggio
    3. Soffiatori
    4. Ventilatore
  4. Fune d’emergenza
  5. Pulsanti di emergenza
Lavabidoni a tunnel

La macchina è completamente automatica per il ciclo di lavaggio per cui temperature di funzionamento e dosaggio additivi sanificanti sono attività solo da supervisionare dall’operatore.

L’operatore 1 addetto alla disinfezione inserisce i contenitori all’interno della macchina.

All’interno della macchina i contenitori e i coperchi attraversano le varie zone, dedicate al differente tipo di liquido, per subire il completo lavaggio. Le zone sono suddivise attraverso delle paratie che impediscono ai vari liquidi di lavaggio di mescolarsi.

Il ciclo della macchina distingue le seguenti fasi:

–  prelavaggio: qui il contenitore subisce un primo ciclo di lavaggio con acqua fredda non trattata eliminando lo sporco meno resistente;

–  lavaggio: qui i contenitori vengono irrorati con una soluzione (acida, basica, o solo acqua calda, dipende dal programma che si utilizza), avviene in buona sostanza la pulizia con l’asportazione di tutte le sostanze.

–  prerisciacquo-risciacquo-sanitizzazione: attraverso il getto a base di acqua normale, non trattata si procede al risciacquo dalla soluzione di lavaggio, e avviene la completa sanitizzazione del contenitore. Infine il prodotto viene irrorato dal sanitizzante.

– asciugatura: attraverso il getto d’aria, si procede al soffiaggio dei contenitori per togliere l’acqua utilizzata nel ciclo di lavaggio.

I liquidi di lavaggio vengono irrorati dagli ugelli spruzzatori alimentati dal circuito chiuso della zona.

La costruzione del fondo della vasca consente di escludere lo sporco dal circuito del liquido. Inoltre un filtro garantisce la circuitazione di un liquido interno.

Durante il ciclo di lavoro si producono fumi dovuti alla temperatura di lavaggio; le fumane provvedono ad aspirare e scaricare all’esterno dell’ambiente i fumi prodotti.

L’operatore 2 posto all’uscita del tunnel lavabidoni preleva il contenitore lavato, disinfettato ed asciugato e lo posiziona nell’apposita area “Area Contenitori Disinfettati” e procede all’apposizione, ove previsto, dell’apposita targhetta/cartellino di identificazione.

Sistema di Vigilanza

MIDA fornisce un sitema  che consenta, a chiunque ne venga a conoscenza, di segnalare eventuali violazioni dei principi del Codice Etico, del Modello 231 e di tutte le procedure e regolamenti aziendali.